
Il cardo blu comprende un gran numero di fiori perenni il cui fiore, bello e originale, non manca di spezie!
In sintesi, cosa devi sapere:
Nome: Eryngium planus o Echinops ritro
Famiglia: Apiaceae
Tipo: Perenne
Altezza: da 30 a 80 cm
Esposizione : soleggiato Terreno: ordinario, ben drenato
Fogliame: deciduo - Fioritura: da giugno a settembre
Nel mezzo di un massiccio, porta estetica e un lato selvaggio molto interessante.
Piantare il cardo blu
Preferisci piantare in autunno con una miscela di terra da giardino e terriccio.
Acquistato in vaso o secchio, lo pianterai senza problemi in primavera o all'inizio dell'estate.
- Rispetta una distanza di circa 30 cm tra ogni piede
- Preferisci una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata
Manutenzione del cardo blu
Pianta molto facile da mantenere, il cardo blu non richiede quasi nessuna cura.
Ma dato che sei alla ricerca di qualche consiglio sul cardo blu, sappi che puoi ancora rimuovere i fiori appassiti man mano che procedi e picchettare le varietà più alte per evitare che gli steli non si pieghino sotto il peso dei fiori e/o il vento.
- Taglia i fiori appassiti man mano che procedi e accorciali il più possibile in autunno.
- Durante il periodo estivo è importante annaffiare in caso di siccità prolungata
Conoscere il cardo blu
Questa pianta perenne si caratterizza per il suo colore blu argentato, i suoi lunghi steli e il suo fogliame spinoso contro il quale non vorrai strofinare
Porta infiorescenze a forma di palla spinosa, che si apriranno molto bene in un vaso d'acqua dove daranno un tocco originale ai tuoi bouquet, soprattutto nei fiori secchi.
Ecco alcune specie interessanti:
- Eryngium alpinum il cardo blu alpino,
- Echinops ritro il cardo blu più comune
- Echinops ritro ‘Veitch’s blue’ 80cm, deep blue
- Eryngium bourgatii Gouan, il cardo azzurro dei Pirenei
Oltre ai suoi bellissimi fiori blu porpora, alcune specie di cardo blu sono anche commestibili grazie alle loro radici e medicinali contro reumatismi e calcoli renali.
Consiglio intelligente sul cardo blu
Questa pianta richiede molta acqua. Per evitare l'irrigazione eccessiva, pacciamalo in primavera.