
La forca a vanga, chiamata anche forca a vanga, è uno degli strumenti essenziali del giardiniere. È utile per molti lavori ed è una buona alternativa alla vanga standard, che spesso è più distruttiva della forca da vanga.
Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla forca a vanga, la sua definizione, i suoi vantaggi e il suo utilizzo in giardino.
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Cos'è una forca da giardino?
La forca a vanga è un attrezzo da giardinaggio dotato di un manico di circa 1m30, la cui estremità è generalmente provvista di quattro denti (raramente cinque), dritti o triangolari, realizzati in acciaio temprato.
La forca da scavo è generalmente scelta con un manico più lungo di quello di una classica vanga. Qui sono disponibili diversi modelli, dotati di un "ferro" in acciaio, un manico a stampella o un manico a mela che possono essere realizzati in legno o materiali compositi.
Quali sono i vantaggi della forchetta a vanga?
La forca da scavo è particolarmente utile per lavorare terreni pesanti. Facilita la penetrazione nel terreno e lo allenta senza capovolgerlo. Ha infatti la stessa funzione di una classica vanga, ma evita traumi alla fauna presente nel terreno. I lombrichi e la vita microbica nel sottosuolo sono così maggiormente risparmiati.
In quali situazioni dovresti usare una forca da giardino?
La forca a vanga viene utilizzata in molte situazioni, per arare, dividere le zolle o lavorare il terreno vicino agli alberi.
Arare terreni pesanti
Come accennato in precedenza, la forca della vanga viene utilizzata per la prima volta per arare il terreno. Viene quindi utilizzato principalmente nell'orto, per arare terreni pesanti e argillosi, il che consente di lavorare con uno sforzo minore rispetto a una normale vanga.
Tira le erbacce
Ma la forca da giardino ha anche altre funzioni, in particolare quella di strappare i ciuffi di erba selvatica. Un semplice movimento di una leva permette qui di estrarre le erbacce dal terreno. Il ciuffo estratto può quindi essere scosso per recuperare il terreno intrappolato dalle radici della pianta indesiderata.
Dividi i grumi
Usiamo anche la forca a vanga per dividere i cespi di piante bulbose (dalie, daylilies, iris). L'attrezzo facilita l'estrazione del bulbo dal terreno, senza il rischio di tagliarlo, come avviene con una vanga standard.
Coltivare il terreno intorno agli alberi
È anche meglio usare una vanga per lavorare delicatamente il terreno vicino agli alberi e agli arbusti. Questo limita i danni provocati alle radici dell'arbusto, dove la classica vanga tende a tagliarle di netto.
Aerare il pavimento
Usata nell'orto o nelle tue aiuole come una bio-forca, la forca da scavo ti permette di aerare il terreno senza rivoltarlo, grazie ad un semplice movimento della leva. Lo strumento può essere utilizzato anche qui in terreni leggeri e sabbiosi.
Maneggiare fieno, lettiera e letame
La forca a vanga è comunemente usata per sollevare e spostare facilmente mucchi di fieno o paglia, soprattutto per dar loro da mangiare agli animali. È anche molto utile per pulire la lettiera di questi stessi animali e per spostare il letame.
Come scegliere la tua forchetta a vanga?
Scegli sempre la tua forca da scavo in base alla resistenza del suo manico. Se è di legno, preferisci la cenere. Evita le forchette a vanga economiche, che spesso si rivelano troppo deboli. Non esitate a dotarvi di strumenti di qualità che dureranno molto più a lungo.
Per beneficiare di uno strumento ergonomico, opta preferibilmente per una forca a vanga dotata di un'impugnatura a T (stampella) che offre un supporto migliore. Inoltre, assicurati che la lunghezza del manico sia adatta alla tua altezza, le lunghezze disponibili sono comprese tra 1 m e 1,30 m.
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